


Lo scorso 7 luglio è stato assegnato in sede referente alla Commissione XII (Igiene e Sanità) del Senato il disegno di legge n. 2202, a firma della senatrice Thaler Ausserhofer (UDC – SVP – Aut: UV – MAIE – IS - MRE) e recante “Norme in materia di riordino della professione di farmacista e del servizio farmaceutico”.
Come specificato nella relazione, il disegno di legge si propone due finalità e precisamente, quella di assicurare una più organica distribuzione territoriale delle farmacie e quella di snellire le procedure per consentire una più veloce assegnazione delle sedi farmaceutiche.
In particolare, tra le diverse disposizioni, si segnalano i seguenti profili di interesse:
• previsione di un quorum unico su tutto il territorio nazionale fissato in una farmacia ogni 4.000 abitanti;
• possibilità di aprire, in deroga al criterio della popolazione, una farmacia negli aeroporti, nei porti, nelle principali stazioni ferroviarie e marittime, nei grandi centri commerciali e nelle grandi strutture di vendita aventi una superficie di almeno 100.000 mq;
• possibilità di aprire nei comuni fino a 1000 abitanti un dispensario farmaceutico che osservi un orario giornaliero di almeno quattro ore, da assegnare secondo le norme vigenti;
• attribuzione ai comuni del diritto all’attivazione di una o più nuove sedi farmaceutiche previa segnalazione alla regione, qualora si fosse verificato un aumento della popolazione rispetto al parametro demografico;
• obbligo, per il primo quinquennio, per i comuni di gestire le farmacie di cui sono titolari in economia;
• creazione di una graduatoria unica regionale per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche, da aggiornare con cadenza biennale sulla base delle domande e dei titoli presentati dai candidati.
L’esame del disegno di legge non ha ancora avuto inizio, ma con ogni probabilità sarà riunito agli altri provvedimenti legislativi, attualmente già all’esame della Commissione XII. da ilFarmacistaOnline
