


Le materie prime 'atipiche' utilizzate per produrre i farmaci, come cloruro di sodio, canfora, glicerolo, "è bene siano soggette ad autocertificazione da parte delle aziende produttrici e non a un controllo puntuale" dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa). E' il parere del ministro della Salute Ferruccio Fazio. Autocertificazione e non controlli ad hoc, dunque, per queste sostanze, "dato che non si tratta di principi attivi complessi, ma, in fondo, di sale" e altre materie innocue. "Mi sembra che la Commissione abbia recepito questa mia indicazione", ha detto Fazio. L'Aifa ritiene adeguata l'autocertificazione, sia perchè le forze ispettive dell'agenzia devono concentrarsi su altri settori, sia perchè in questo modo non si crea uno svantaggio per i produttori italiani e una spinta all'approvvigionamento all'estero di questi ingredienti. Inoltre, nella maggior parte dei casi si tratta di stabilimenti che producono solo una materia prima e in questo modo è escluso il rischio di contaminazione incrociata con altre sostanze. Ogni due anni, comunque, attraverso i controlli sui prodotti finiti, l'Aifa ha la possibilità di rilevare eventuali problematiche. da IlFarmacistaOnline
